28 novembre 2019

Istituto Maestre Pie dell’Addolorata e Romagna Acque Società delle Fonti

T.V.B., questo l’acronimo utilizzato per il progetto, partito con l’anno scolastico 2019/2020, all’interno delle scuole Maestre Pie di Rimini, volto all’uso consapevole delle risorse idriche e all’utilizzo di acqua di rete.

Significa TI VOGLIO BUONA, ed è un messaggio che vuole evidenziare quanto sia importante la tutela della terra e delle sue risorse fondamentali, prima fra tutte l’Acqua.

Partendo da qui l’Istituto ha trovato un partner istituzionale importante quale Romagna Acque società delle Fonti, per intraprendere un cammino che coinvolgerà tutte le classi del polo riminese.

Si è partiti con l’inaugurazione dei dispensatori di acqua potabile, installati grazie al contributo della Società romagnola che proprio nel 2019 ha festeggiato i cinquanta anni dalla fondazione. Dopo le feste natalizie le classi saranno impegnate in attività laboratoriali sotto la guida della Cooperativa Atlantide e del Centro Educazione ai media Zaffiria con il preciso obiettivo di promuovere negli studenti e nelle famiglie la cultura della tutela dell’acqua come bene prezioso.

“Ringraziamo Romagna Acque società delle Fonti per la sensibilità mostrata in questo progetto – ha dichiarato Suor Serena Pinotti Vicaria Generale dell’Istituto Maestre Pie dell’Addolorata. L’Agenda 2030 è diventata un riferimento anche per il nostro Istituto che trova allineamento fra il proprio agire e gli obiettivi per lo sviluppo sostenibile. La nostra attività, in particolare, tocca alcuni aspetti fondamentali quali la salute e il benessere, lo spreco alimentare, la tutela dall’ambiente e delle risorse, lo sviluppo della cittadinanza attiva nei nostri scolari. Il nostro è in primis un progetto educativo che si inserisce nel percorso scolastico e di vita degli studenti che saranno i cittadini di domani”.

 “Questo dono che abbiamo voluto fare ai ragazzi – dichiara Tonino Bernabè, Presidente di Romagna acque società delle Fonti – ha un valore educativo. L’acqua è fonte di vita, deve essere accessibile a tutti e soprattutto deve essere preservata. Salvare il pianeta è una nostra responsabilità e il progetto delle Maestre Pie va in questa direzione, educare le giovani generazioni ad un consumo consapevole e responsabile”.

“La Regione è al servizio di un’idea di educazione che persegue gli obiettivi dell’Agenda 2030 – ha affermato Emma Petitti Assessore Regionale – i vostri studenti sono il futuro, l’acqua ci fa vivere come l’aria e il nostro deve essere un lavoro corale per promuovere sempre di più un’economia circolare. Questo progetto così originale deve essere esportato anche in altre realtà regionali e noi saremo al Vostro fianco.”

All’inaugurazione era presente anche l’Assessore alla scuola del comune di Rimini Mattia Morolli che ha rimarcato “La sostenibilità ambientale è come l’educare: un’azione che si compie ogni giorno. Avviene nel rapporto con le Istituzioni e aziende locali e con luoghi di grande valore sociale come le Maestre Pie dove, da sempre, il crescere ha un forte senso di presente e di futuro”.

Gli studenti metteranno subito in pratica ciò che apprenderanno durante gli Atelier digitali e nel corso dell’anno progetteranno una campagna promozionale, attraverso il web, per sensibilizzare i loro coetanei, circa l’importanza delle risorse naturali, la salvaguardia del pianeta e soprattutto il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030.

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