Altri impianti

Impianti minori

Il prelievo idrico da falda nei Comuni di Rimini, Bellaria-Igea Marina e San Mauro Pascoli avviene attualmente tramite circa 90 pozzi organizzati in 13 centri idrici con portata complessiva potenziale di circa 2.200 l/s e che fanno riferimento a tre grandi impianti di trattamento e ad altri minori.
L’alimentazione della rete idrica nella parte nord del riminese avviene grazie agli impianti Raggera e il Dario Campana.
Il primo ha una portata massima di 200 l/s. I pozzi afferenti possono immettere l’acqua prodotta direttamente nella rete di distribuzione dopo il dovuto trattamento.
La centrale Dario Campana può produrre circa 350 l/s di acqua potabile. In essa confluisce la risorsa idrica proveniente da venti pozzi.
Altri apporti arrivano dalla centrale di trattamento di Bordonchio, dal campo pozzi Fontanelle in San Vito e dalla centrale di potabilizzazione di Alberazzo. L’acquedotto di Torre Pedrera implementa ulteriormente il sevizio fornito.

Riguardo la zona sud del riminese, il prelievo idrico da falda nei territori comunali di Riccione, Misano Adriatico, Cattolica e San Giovanni in Marignano avviene attualmente tramite 30 pozzi aventi portata complessiva potenziale di 347 l/s, che fanno capo a 3 centrali:

  • la centrale Benevento di Riccione  
  • la centrale Fungo di Cattolica
  • la piccola centrale di Misano 

Alla Centrale Benevento arriva l’acqua prodotta da tre campi pozzi e dal potabilizzatore del Conca. La centrale Fungo invece è costituita da due serbatoi seminterrati, da una centrale di sollevamento per il serbatoio fungo e da una centrale per il rilancio dell’acqua per il serbatoio di Misano. È attiva solo nei mesi estivi.