Conformemente alla propria missione e strategia, è elemento fondamentale per Romagna Acque-Società delle Fonti instaurare rapporti duraturi con gli stakeholder. Attraverso il costante coinvolgimento dei portatori di interesse è possibile sviluppare una politica di dialogo adeguata alle singole esigenze.

Gli stakeholder individuati dall’Azienda

Soci

La Società è interamente a capitale pubblico,  e le istituzioni romagnole, Comuni e Province, sono i Soci principali di Romagna Acque-Società delle Fonti.
Nel quadro del riassetto delle società operanti nel settore dei servizi pubblici locali, gli Enti soci hanno ridefinito la missione della Società, tenuto conto delle normative vigenti, delle caratteristiche della Società, delle sue possibilità di valorizzazione e del ruolo dei vari soggetti operanti nel contesto del territorio romagnolo, ed avendo come riferimento i seguenti obiettivi: valorizzare la Società tenuto conto delle sue potenzialità finanziarie e patrimoniali, quale soggetto strategico del territorio romagnolo, a totale partecipazione pubblica, che può svolgere un ruolo rilevante anche in altri sistemi infrastrutturali, che richiedono capacità di investimento ed avendo come proprio riferimento l’intero territorio romagnolo; aumentare il controllo pubblico sulla produzione dell’acqua potabile in Romagna e concentrare la proprietà e la gestione di tutte le principali fonti in un unico soggetto: la “Società delle Fonti”, per razionalizzare l’uso delle risorse pubbliche.

Tale progetto ha visto l’attuazione della sua prima fase: la riunificazione delle fonti locali in Romagna Acque quale Società delle Fonti, mediante il completamento dell’operazione di aumento di capitale. 
Il processo di trasformazione intrapreso è il frutto di una rinnovata intesa tra i soci, per collocare in una logica di sistema un soggetto quale Romagna Acque-Società delle Fonti, che rappresenta un patrimonio pubblico di tutto il territorio romagnolo, in grado di realizzare o concorrere ad investimenti strategici, ma con una particolare attenzione a contenere gli effetti sulle tariffe.

Risorse umane

Le competenze ed esperienze dei dipendenti rappresentano per Romagna Acque-Società delle Fonti un patrimonio di grande valore.
Le linee di sviluppo dell’Azienda sono volte alla valorizzazione del patrimonio umano come condizione fondamentale per perseguire gli obiettivi di rafforzamento strutturale, organizzativo ed operativo, programmati in un quadro di trasformazione ed innovazione a seguito del progetto Società delle Fonti, favorendo il miglioramento dei profili professionali, con l’innalzamento dei contenuti di ruolo in termini di conoscenza, capacità e responsabilità, nella consapevolezza che l’impegno delle risorse umane, la loro competenza e professionalità, inoltre il loro benessere, rappresentano una condizione essenziale per il raggiungimento della missione Aziendale.

Clienti

Romagna Acque-Società delle Fonti pone grande attenzione alle aspettative e alle attese dei propri clienti. Al centro delle attività operative sono in particolare la qualità e sicurezza del prodotto e del servizio, la chiarezza e trasparenza nei rapporti.
Nel ruolo di fornitore all’ingrosso del servizio idrico integrato sul territorio romagnolo, l’Azienda ha come clienti:
Hera S.p.A. che assorbe circa il 99% dell’intera produzione dell’Acquedotto della Romagna;
l’Azienda Autonoma di Stato per i Servizi Pubblici di San Marino, con il rimanente 1%.
In tale contesto, obiettivo fondamentale dell’Azienda è quello di soddisfare le esigenze poste dal cliente, non solo quelle esplicitamente dichiarate, ma anche quelle implicite. A tal fine sono state definite delle modalità organizzative atte a favorire la massima trasparenza; inoltre, a partire dal 1996 l’Azienda si è dotata della “Carta dei Servizi”, dimensionata al proprio ruolo e per corrispondere alla necessità di un rapporto collaborativo e dialettico con il cliente, ma anche con il cittadino, attraverso le Associazioni dei Consumatori e con le Agenzie d’Ambito Territoriale competenti.
 

Fornitori

L’Azienda ritiene fondamentale stabilire un rapporto di equità contrattuale con i propri fornitori, rapporto finalizzato al raggiungimento di benefici reciproci, in una logica di equilibrio e correttezza.

Istituzioni

Il radicamento nel territorio è talmente profondo che parte degli utili vengono reinvestiti a beneficio di coloro che hanno permesso di generarli. Tra Romagna Acque-Società delle Fonti e le istituzioni locali si attua una stretta collaborazione, anche in virtù del fatto che le istituzioni locali sono i principali soci di riferimento dell’Azienda.

Collettività

Il lavorare a stretto contatto con le Istituzioni, espressione del territorio di riferimento, è fondamentale per la Società al fine di mantenere un dialogo trasparente e costruttivo nella ricerca di soluzioni sempre più mirate alle singole esigenze di tutti i Comuni e quindi dei cittadini, i fruitori finali del servizio.
Romagna Acque-Società delle Fonti è consapevole dell’influenza che la sua attività esercita sullo sviluppo economico e sociale e sulla diffusione e distribuzione del benessere nelle comunità in cui opera. Con questa convinzione, ha sempre cercato di sostenere il miglioramento nei territori ove sono dislocate gli impianti di derivazione, trattamento e stoccaggio delle risorse idriche, collaborando con le istituzioni locali e le associazioni e ridistribuendo così alle comunità in cui opera una parte del valore aggiunto.
Su questo territorio, dopo la costruzione della Diga, l’impegno dell’allora Consorzio Acque sul fronte ambientale è stato quello di minimizzare l’impatto prodotto dall’opera, mentre sul fronte dello sviluppo sociale culturale ed economico da subito si è operato per:

  • il recupero delle antiche infrastrutture;
  • l’utilizzo della Diga come risorsa per valorizzare l’ambiente e la creazione di un polo culturale per la riqualificazione del territorio;
  • la costruzione di Idro, ecomuseo delle acque di Ridracoli.

L’operato di Romagna Acque-Società delle Fonti non solo è circoscritto alle zone limitrofe all’invaso, ma all’interno di tutte e tre le province romagnole, in particolare attraverso:

  • il cablaggio della fibra ottica;
  • la partecipazione a progetti umanitari e solidali come per es. la costruzione di un pozzo in Burkina Faso promosso dall’ONLUS LVIA di Cuneo, insieme all’ONLUS Amici del Mozambico ed al Comune di Russi, oppure con il Comitato di Amicizia nel progetto idrico nel Nord Benin Africa, per la perforazione di pozzi in due villaggi centrali del territorio;
  • iniziative rivolte alla crescita culturale;
  • iniziative a favore dello sport.

A queste forme di comunicazione si aggiunge la partecipazione e l'organizzazione di eventi, l’annuale Festa di Primavera e l'organizzazione di vari convegni.

Finanziatori

Gli operatori finanziari non sono visti in qualità di finanziatori ma di soggetti con i quali l’Azienda ottimizza l’impiego delle risorse finanziarie.