Qualità

Controllando l’etichetta di una qualunque marca di acqua imbottigliata, si noterà che i controlli sono effettuati in media ogni due anni; invece l’acqua distribuita dall’Acquedotto della Romagna viene sottoposta a oltre 160.000 controlli ogni anno.

I controlli sulla qualità dell’acqua svolti dai laboratori di Romagna-Acque-Società delle Fonti si basano su un’accurata scelta dei punti di controllo e delle frequenze di prelievo e mirano a verificare che l’acqua captata, trattata ed erogata dagli acquedotti non contenga sostanze o microrganismi pericolosi per la salute umana. Per garantire la massima trasparenza a riguardo, abbiamo lanciato un servizio online interattivo per consultare i dati relativi alla qualità dell'acqua su tutto il territorio romagnolo.

Controlli di potabilizzazione per Romagna Acque

La frequenza minima dei controlli è stabilita dal Decreto Legislativo 31/01 sulla base dei volumi d’acqua immessi in rete o del numero di abitanti serviti, integrato e modificato col il D.Lgs. 27/02, che disciplina la qualità delle acque destinate al consumo umano. Tali frequenze e parametri qualitativi sono adeguati per garantire la tutela della salute e sono sempre stati rispettati. Inoltre, per garantire un servizio migliore e più attento, viene effettuato a scopo cautelativo un numero di controlli anche maggiore.

 

Le attività di controllo

Il Servizio Controllo Qualità dell'Acqua è suddiviso nelle due sedi situate presso gli Impianti di Potabilizzazione di Capaccio e Ravenna (quest'ultimo attivo dai primi mesi del 2011).  Entrambe sono dotate di una vasta e moderna gamma di strumenti e programmi per la gestione dell’attività analitica e il principale compito svolto consiste nel controllo, sia dal punto di vista chimico-fisico sia microbiologico, della filiera di trattamento del processo di potabilizzazione e distribuzione in rete dell’acqua potabilizzata. 


Tutto il sistema di gestione della qualità del Servizio Integrato Laboratorio Analisi è conforme ai requisiti della norma UNI EN ISO 9000:2008 e UNI EN ISO 14001:2004 e OHSAS 18001, come certificato annualmente dal DNV (Det Norske Veritas Italia). Inoltre, i laboratori di Romagna Acque hanno avviato le pratiche necessarie al conseguimento dell’accreditamento in conformità alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005. 

Monitor controllo acque

Inoltre, al fine di migliorare costantemente la propria performance e garantire la migliore qualità del dato possibile, il Servizio Controllo Qualità dell’Acqua lavora in sinergia con i principali circuiti interlaboratorio nazionali e internazionali. I circuiti interlaboratorio sono uno strumento indispensabile per la valutazione esterna dell’affidabilità dei risultati analitici e per il miglioramento delle prestazioni di un laboratorio.  

A seguito della riorganizzazione aziendale avvenuta nel 2014, il ruolo del laboratorio in seno all’azienda - pur mantenendo l’importante funzione di controllo analitico a supporto degli impianti di trattamento e a conferma della qualità dell’acqua distribuita - ha al contempo assunto la strategica funzione di curare gli aspetti legati alla ricerca scientifica.
Nello specifico, durante il corso del 2015, sono state portate avanti le attività di ricerca come da convenzione biennale sottoscritta da Romagna Acque nel 2014 con la Facoltà di Scienze Ambientali - Campus di Ravenna, con l’intento di effettuare indagini e approfondire tematiche in grado di assicurare e preservare la massima qualità dell’acqua distribuita.
 

I controlli delle Asl

Le Asl territoriali svolgono con regolarità controlli e campionamenti su campioni di acqua grezza e potabilizzata presso i maggiori impianti della Società. La cadenza dei controlli e le analisi chimiche e batteriologiche sono disciplinate secondo un piano di controllo redatto in base alle indicazioni della Normativa Regionale tenendo conto della realtà acquedottistica locale. Il Piano è soggetto periodicamente a revisioni ed è suscettibile di modifiche e integrazioni in base ad eventuali situazioni di criticità.

Analisi qualità acqua Romagna

 

Affidabilità e tempestività

Romagna Acque-Società delle fonti dispone di una rete di telecomunicazione di oltre 330 km in fibra ottica, concepita primariamente per le operazioni di telecontrollo e telecomando della rete idrica. Essa connette la sala operativa del telecontrollo con tutti i siti più importanti dell’Acquedotto e segue capillarmente le condotte di distribuzione dell’acqua, fino ai punti di consegna. Il governo a distanza della rete di distribuzione, permette in particolare di:

  • controllare e disporre in tempo reale dell’andamento delle misure e degli eventi rilevati nei punti più significativi dell’acquedotto (telecontrollo);
  • comandare e attivare operazioni di apertura/chiusura o regolazioni degli organi elettromeccanici, in ogni nodo della rete distributiva (telecomando)